Serata amara per i Lupi, che davanti al proprio pubblico incassano un netto 0-3 (29-31, 18-25,18-25) contro la Pianenghese, che si trova all’11 posto in classifica. Una gara segnata da troppi errori al servizio e in attacco, e da un muro ospite capace di spegnere sul nascere ogni tentativo di rientro.
L’avvio lasciava presagire tutt’altro copione. I Lupi partono con personalità, spingono al servizio e trovano soluzioni efficaci in attacco, fino a volare sul 21-14. Un margine importante, che sembrava poter indirizzare la serata.
Poi, improvvisamente, l’inerzia cambia. Calano le percentuali in attacco, aumentano gli errori diretti e la Pianenghese rientra punto dopo punto. Il finale è una battaglia ai vantaggi, ma sono gli ospiti a trovare maggiore lucidità: 29-31 e primo set che pesa come un macigno.
Il contraccolpo psicologico si sente. Nei set successivi i Lupi faticano a ritrovare fluidità: il servizio diventa discontinuo, l’attacco perde efficacia e dall’altra parte della rete la Pianenghese alza il livello soprattutto a muro, chiudendo spazi e costringendo i padroni di casa a forzare oltre misura.
Gli ingressi di Statuto e Bambace portano energia e qualche buona soluzione, ma non bastano a invertire l’inerzia. Gli errori in attacco restano troppi, e quando la ricezione non è perfetta diventa complicato costruire azioni pulite contro un muro così organizzato.
Il risultato finale di 0-3 è severo ma figlio di una partita in cui, dopo la grande occasione sfumata nel primo set, la Pianenghese ha dimostrato maggiore solidità nei momenti chiave.
C’è rammarico, soprattutto per quel 21-14 non capitalizzato. Ma proprio da quella prima parte di gara i Lupi possono ripartire: intensità, aggressività e qualità si sono viste.
Ridurre gli errori al servizio e trovare più continuità in attacco saranno le chiavi per tornare a fare punti già dalla prossima uscita.
Linda Stevanato Ufficio stampa Valtrompia Volley
Foto Stefano Melzani